Sarkozy dongiovanni o solo innamorato?

rispolverare il concetto della donna oggetto, ma non ho paura di farvi riferimento in questa occasione. Gli atteggiamenti da bullo del presidente francese che ostenta, offrendola in pasto alle sartine e ai maschietti guardoni, «quel gran pezzo dell’Ubalda» per non dire altro sono quanto di più indecente si possa pensare. E i media compiacenti quanto di più vetero maschilista si possa immaginare. Vergogna!
Simonetta Allegri - Torino


Le sartine! Ma non esistono più, gentile e furibonda lettrice! Caso mai ci sono le stiliste, che è tutt’altra musica. Che strano: nel corettino un po’ invidiosetto di critiche, i coristi di sesso maschile rimproverano a Nicolas Sarkozy un fare da ganassa, come si direbbe a Milano. Il fasto pacchiano, lo spendi e spandi per far colpo. Quasi che andare in Egitto (crociera sul Nilo compresa) non sia svago alla portata d’ogni ragiunat, sciampista o quella che lei chiama sartina. Che infatti fanno calca, nella terra dei Faraoni. Sì, d’accordo, le sartine non ci vanno col jet privato ma con il charter, però se il passaggio è gratis, regalo d’un amico danaroso e generoso, sarebbe da fessi non approfittarne. Per l’altra metà della luna, quella del presidente francese è invece una manifestazione di deprecabile gallismo, un fare da dongiovanni, da sciupafemmine di periferia. La versione aggiornata del bagnino di Rimini che inanellava conquiste solo per il piacere di vantarne, a fine stagione, il numero.
Vede, gentile lettrice, da una Carla Bruni, che bella sarà bella, non ci piove, ma che nelle scorribande si porta appresso mammà - ricorda Renato Carosone e il suo «Io, mammeta e tu»? - e quando è in sede se la tira da intellettuale, prudenza consiglierebbe di starne alla larga. Però come si dice? Al cuor non si comanda. E allora, e se quello testimoniato dal can can mediatico fosse amore? Che ciascuno manifesta a modo suo? Da che mondo è mondo per far breccia sui vostri or duri or teneri cuori noi le proviamo tutte e a tutto siamo disposti. Vi poniamo, adoranti, sul più alto dei piedistalli, vi copriamo di lodi (e di chiacchiere, lo ammetto, però à la guerre comme à la guerre), vi promettiamo mari e monti. Vi promettiamo la luna. Ma quale - come lo ha chiamato? - machismo troglodita! Nicolas Sarkozy si è attenuto strettamente al canone universale del corteggiamento. Solo che essendo un grande, invece della solita luna ha promesso alla sua bella niente meno che l’Eliseo. Cosa si fa per una donna, eh? Ci si adatta anche a diventare monsieur le President.
Paolo Granzotto