Sarkozy, due ore in diretta per rispondere ai cittadini

In Francia, nell’assicurare il rispetto del pluralismo politico, l’autorità garante delle telecomunicazione (Csa) richiede alle emittenti di garantire ai candidati un equo trattamento. Ma il principio gode di una certa flessibilità: le testate sono libere di assegnare il tempo sulla base sulla base del peso elettorale dei partiti e della loro importanza. Non a caso nei mesi scorsi, Nicolas Sarkozy (nella foto), nel tentativo di rilanciare la propria immagine in vista delle elezioni cantonali del marzo scorso, si è sottoposto a due ore di domande in diretta sul canale Tf1 di nove cittadini estratti a sorte.