Sarkozy e Carla sposi: nozze segrete all’Eliseo

Il quotidiano <em>L'Est Républicain</em>: la cerimonia giovedì scorso nella massima riservatezza. Nessun commento ufficiale

Parigi - All'Eliseo si respira il profumo dei fiori d'arancio. Una fonte solitamente beninformata, il quotidiano della Lorena, L'Est Républicain, che ha anticipato in passato informazioni sulla famiglia Sarkozy, ha annunciato ieri pomeriggio attraverso il proprio sito Internet il matrimonio tra il capo dello Stato e Carla Bruni. Le nozze sarebbero avvenute giovedì scorso all'Eliseo in un'atmosfera di assoluta riservatezza, quasi si trattasse di un segreto nucleare. Le fonti dell'Eliseo non hanno smentito l'indiscrezione, trincerandosi dietro un rigoroso «no comment».

Franck Louvrier, capo del servizio stampa presidenziale, invita i giornalisti a rileggere il testo delle dichiarazioni rilasciate martedì da Nicolas Sarkozy in occasione della sua conferenza stampa.

Dichiarazioni da cui traspare chiaramente l'intenzione matrimoniale. E traspare anche la volontà di annunciare tutto dopo la celebrazione del rito civile («è assai probabile che voi giornalisti apprendiate la notizia a cose fatte», sono le parole esatte del presidente). Proprio quello che sarebbe insomma accaduto.

Il giornalista autore dell'articolo si chiama Laïd Sammari ed è un commentatore politico esperto, serio e scrupoloso. Non ha certo il profilo di un giovane rampante che tenta il colpaccio pur di farsi un po' di pubblicità. Sammari confida di aver avuto l'indiscrezione da un conoscente degno di fiducia, che ha raccolto a sua volta la testimonianza da una persona che è stata presente alla cerimonia nuziale all'Eliseo. Proprio giovedì scorso gruppi di giornalisti e fotografi sono confluiti al municipio del XVI arrondissement di Parigi (dalle parti del Trocadero) sulla base di false voci di un imminente matrimonio tra Sarkozy e la Bruni. Forse quelle voci sono state fatte circolare ad arte per allontanare dall'Eliseo l'attenzione dei cronisti, avidi come non mai di informazioni sulla vita privata del capo dello Stato.

Sammari precisa: «Avevamo buone ragioni per pubblicare l'informazione, ma ci siamo serviti del condizionale perché io non ho direttamente assistito alla cerimonia». In realtà sembra tranquillo a proposito delle sue affermazioni.

Tre cose sono comunque curiose. La prima: Sarkozy, che era ieri in visita tra i Paesi petroliferi del Golfo, non aveva la fede al dito. La seconda: la signora Marisa Bruni-Tedeschi ha detto di non essere al corrente della notizia (o presunta tale), secondo cui le nozze sarebbero state già celebrate. La terza: il matrimonio sarebbe stato celebrato al di fuori di un palazzo comunale e senza pubblicazioni. Nel caso della fede e in quello delle dichiarazioni di mamma Bruni, potrebbe trattarsi di un depistaggio precedentemente organizzato, nell'attesa di un comunicato ufficiale. Quanto al luogo e alle condizioni del matrimonio, gli esperti notano che il Codice civile francese offre una scappatoia, autorizzando - in caso di grave necessità - la celebrazione del rito nuziale in luoghi indicati dal procuratore della Repubblica, che deve rendersi garante della domanda in questione. In tale eventualità la normale procedura viene stravolta e non c'è neppure bisogno di pubblicazioni.

Sarkozy, 53 anni il prossimo 28 gennaio, è al suo terzo matrimonio ed ha tre figli: due dalla prima moglie e uno da Cecilia, da cui ha divorziato il 18 ottobre scorso. Carla Bruni ha da poco compiuto i 39 anni ed ha avuto un figlio dal filosofo Raphaël Enthoven.