Sarkozy gioca la carta dell’emergenza immigrati

Parigi. L’immigrazione sarà uno dei grandi temi della campagna elettorale di Nicolas Sarkozy, ministro degli Interni e probabile candidato del partito neogollista dell’Ump alle elezioni presidenziali del 2007. Sarkozy ha detto ieri che se sarà eletto presidente nominerà «un ministro dell’Immigrazione che gestirà tutte le amministrazioni responsabili di questo dossier». A questa nuova figura spetterà «la gestione dell’immigrazione familiare, la lotta contro gli abusi e la frode e l’ammorbidimento delle condizioni dell’immigrazione». Sarkozy ha sottolineato la necessità di aprire trattative urgenti per l’elaborazione di un accordo sulle immigrazioni internazionali. Il ministro dell’Interno ha anche annunciato che il numero dei clandestini espulsi dalla Francia è «raddoppiato in tre anni, passando da 10.000 nel 2002 a 20.000 nel 2005». E prevede che questo numero è destinato ad aumentare e ad arrivare a 24.000 entro la fine del 2006.