Sarkozy: pronti a intese con Gazprom

da Milano

La Francia è pronta a stringere accordi con la Gazprom. Il presidente Nicolas Sarkozy, in visita a Mosca, assicura che «da parte francese non ci sono protezionismi» che ostacolerebbero l’eventuale ingresso del colosso dell’energia nei mercati nazionali o in società francesi. Nella conferenza stampa congiunta che Sarkozy ha tenuto insieme al presidente russo, Vladimir Putin, ha parimenti ribadito la «disponibilità degli investitori francesi a entrare nella quota capitale di Gazprom».
La Francia si aspetta «solo reciprocità». «I nostri amici russi sono già nel capitale di Eads», ha ricordato il capo dell’Eliseo. Consiglieri «di alto livello» dei due presidenti si incontreranno a breve per «definire tutte le questioni aperte in materia economica fra i due Paesi».
Tra i potenziali gruppi francesi interessati all’intesa potrebbe esserci Total, che si è detta intenzionata a sviluppare legami col colosso russo senza però precisare se i tempi sono maturi per un investimento nel capitale del monopolista russo. «Stiamo provando a costruire la nostra partnership con Gazprom e intratteniamo anche discussioni con altre compagnie russe quali Rosneft», ha detto una portavoce di Total.