Sarkozy con la suocera alla riunione di condominio

da Parigi

A braccetto con la suocera, il presidente francese, Nicolas Sarkozy, si è presentato lo scorso 16 agosto alla riunione dei comproprietari di Cap Negre, l’angolo di Costa Azzurra, tra Tolone e Saint Tropez, dove sua moglie, Carla Bruni, possiede una villa sul mare e dove la coppia presidenziale ha trascorso le vacanze. Quel 16 agosto alle 18 - ha scritto ieri Var Matin, quotidiano locale - Marisa Borini, la mamma della Bruni, era stata invitata assieme agli altri 54 residenti a discutere sui normali problemi di ogni condominio, più o meno lussuoso: l’assunzione di un nuovo guardiano, la cura dei viali e delle composizioni di fiori, la definizione di alcuni problemi giuridici.
In pantaloncini e camicia, look casual, Sarkozy si è presentato tra la sorpresa di tutti una mezz’ora dopo l’inizio dell’assemblea. «Ha precisato che non veniva come presidente - ha raccontato uno dei partecipanti alla riunione - ma come semplice vicino». Sarkozy non ha comunque rinunciato a un ruolo da protagonista, tenendo una sorta di discorso. «Ha cominciato ringraziandoci per aver preservato la sua tranquillità e si è anche scusato del disturbo che la sua presenza poteva creare». Tra i condòmini il giudizio sull’illustre ospite è comunque diviso. Secondo alcuni la visita è risultata «simpatica». Altri non l’hanno gradita perchè il presidente ha «osato» intromettersi nel dibattito su temi che non lo riguardavano. «Ne ha soprattutto approfittato per ricordarci che comune e prefettura ci hanno ordinato di sistemare i problemi legali della comproprietà». «Un presidente non può prendere parte a una riunione di condominio - aggiunge un altro dei presenti - se comincia a occuparsi di tutti i piccoli problemi dei litorali di Francia non finisce più!». Come è arrivato, così, mezz’ora dopo, Sarkozy al braccio della suocera - che non ha detto una parola - se n’è andato.