Sarkozy trova per la Bruni un appartamento all’Eliseo

Un quotidiano: l’ex modella aspetta un bimbo

da Parigi

Carla Bruni si è trasferita all’Eliseo, dove dispone di un appartamento tutto per lei, con tanto di stanze in cui può dedicarsi alla composizione delle proprie opere musicali. Ad affermarlo è Le Figaro, quotidiano notoriamente assai vicino all’attuale presidente della Repubblica, secondo cui l’ex modella risiede già da alcuni giorni nel palazzo fondamentale del potere transalpino. Nei giorni scorsi la signora Marisa Bruni-Tedeschi, madre di Carla, aveva dichiarato in un’intervista a Le Parisien: «Se Carla diventerà first lady, dovrà avere il tempo di dedicarsi alla composizione. Carla ha bisogno di scrivere le sue poesie, di creare la sua musica, di registrare i suoi album». Adesso può essere soddisfatta, nell’attesa che le nozze vengano finalmente pronunciate. Ieri è circolata l’ennesima voce incontrollabile a proposito della data di queste ultime: Nicolas e Carla (che, secondo il quotidiano gratuito 20 Minutes, sarebbe incinta) potrebbero pronunciare il fatidico sì il prossimo 28 gennaio, giorno in cui il capo dello Stato compirà i 53 anni. Sarkozy dovrebbe beneficiare delle nuove norme in tema di divorzio, decise - secondo le malelingue - proprio per togliergli le castagne dal fuoco. Finora il divorzio doveva essere deciso da un giudice, mentre in avvenire basterà - in caso di decisione consensuale - un semplice atto dal notaio.
Ieri - sull’onda della conferenza stampa del giorno precedente, che ha visto Sarkozy annunciare ai giornalisti l’esistenza del suo «legame serio» con Carla Bruni - è spuntata una piccola polemica. Il settimanale popolare Gala, esperto in gossip assortiti, afferma che l’anello di Christian Dior regalato dal presidente alla fidanzata (che ha festeggiato insieme Natale e compleanno), sarebbe assai simile a quello da lui donato in precedenza alla moglie Cécilia. Come dire che il capo dello Stato non brillerebbe per la fantasia con cui sceglie i «bijoux» per la donna amata.
Altra polemica, stavolta più insidiosa. Sarkozy promise in campagna elettorale che avrebbe annunciato all’opinione pubblica ogni suo eventuale problema di salute. Però ieri è uscito un libro sull’ex moglie Cécilia scritto da due giornalisti che hanno l’aria di saperla lunga: Denis Demonpion et Laurent Léger, secondo cui Sarkozy è stato ricoverato il 21 ottobre scorso (tre giorni dopo l’annuncio del suo divorzio) all’ospedale militare parigino Val-de-Grâce per subire «l’ablazione di un ascesso alla gola», che avrebbe potuto essere la conseguenza della somatizzazione dei suoi problemi coniugali. L’Eliseo conferma un ricovero di qualche ora e parla semplicemente di mal di gola.
Ma nei prossimi giorni sono attesi altri libri sugli «amori» di Sarkozy: due su Cécilia e tre su Carla. Aspettiamoci altre piccanti rivelazioni.