Via Sarpi, le case perdono valore

Record negativo, nel primo semestre del 2008, per la crescita del
valore degli immobili milanesi: i prezzi sono aumentati mediamente solo
dello 0,3% (+1,2% in un anno, +103,5% dal 1998), segnando così
l'aumento semestrale più basso registrato degli ultimi dieci anni

Record negativo, nel primo semestre del 2008, per la crescita del valore degli immobili milanesi: i prezzi sono aumentati mediamente solo dello 0,3% (+1,2% in un anno, +103,5% dal 1998), segnando così l'aumento semestrale più basso registrato degli ultimi dieci anni. In media, comprare casa a Milano costa 4.517 euro al metro quadrato e affittarla 204 euro al metro quadro all'anno, un dato che non presenta sostanziali variazioni rispetto al secondo semestre del 2007. «Dopo un lungo periodo in cui il mercato era sovrastimato - spiega Lionella Maggi, presidente di Fimaa-Milano - assistiamo a un riequilibrarsi dei valori degli immobili, sia negli acquisti che negli affitti». La zona dove i prezzi sono aumentati maggiormente nel semestre, e che si conferma in assoluto quella più costosa della città, è, come sempre, il centro storico: +0,7%, con un valore medio al metro quadrato di 8.217 euro e cifre «picco» nell'area Spiga-Montenapoleone, dove si può arrivare a spendere 11.650 euro al mq. Incremento dello 0,3% per la circonvallazione (4.390 euro al metro quadrato), mentre non registra variazioni la zona dei Bastioni, che si assesta sui 6.331 euro.
Decisamente più economiche le zone Salomone - Bonfadini (2.550 euro al mq), Forlanini - Mecenate (2.700 euro al mq) e Ronchetto - Lodovico il Moro (2.850 euro). Vittorio Emanuele - San Babila segna invece la diminuzione dei prezzi più forte rispetto alla seconda metà del 2007 (-1,6%) seguita da Gallaretese - Trenno (-1,5%). Sostanzialmente analogo al prevalente andamento delle zone centrali, quello del mercato immobiliare nella periferia milanese, dove la media di crescita è dello 0,2% (3.227 euro al metro quadrato). A segnare gli incrementi maggiori, le aree Fulvio Testi - Bicocca, con +2,2 (3.425 euro al mq) e Niguarda (+0,9% e un valore medio di 2.950 euro).
Interessante, lo sguardo sulla Milano «tematica»: crescono le zone dello Studio e delle Università, con un incremento dello 0,8% (4.661 euro al mq); quella dei divertimenti, con +0,5% e un valore medio di 6.515 euro; quella della Moda, che guadagna 0,4 punti percentuali (7.997 euro al metro). Tendenza inversa, invece, per la Milano multietnica (Sarpi - Procaccini, Buenos Aires - Vitruvio, Bovisa - Dergano, Istria - Maciachini), che perde 0,2 punti percentuali e si assesta sui 3.569 euro al metro quadrato. Un mercato, comunque, quello legato alla presenza delle comunità straniere, che mantiene una certa dinamicità nel settore immobiliare.