In via Sarpi negozi chiusi per protesta

Milano - Sono chiusi la maggior parte dei negozi gestiti dalla comunità cinese nella Chinatown di Milano concentrata attorno a via Paolo Sarpi. La decisione di abbassare le saracinesche è stata presa dopo i tafferugli avvenuti questa mattina con le forze dell'ordine. Molti cinesi sono davanti ai negozi e per strada mentre le forze dell'ordine controllano l'accesso alla parte finale di via Paolo Sarpi, prima di piazza Baiamonti.

Al centro di questa parte della strada all'angolo con via Bramante, sono concentrate un centinaio di persone circa. Sventola qualche bandiera cinese mentre appoggiato in terra davanti a un negozio c'è un cartello con la scritta "La polizia picchia i bambini", dove la parola polizia è stata sostituita con quella di vigili urbani. "Basta razzismo e repressione", si legge su un secondo cartello tenuto in mano da una manifestante. La decisione di chiudere i negozi, dicono alcuni rappresentanti della comunità, dovrebbe durare solo fino a questa sera.