«Sarpi ormai è un quartiere in svendita»

Residenti furiosi contro Palazzo Marino dopo l’ennesimo rinvio della ztl: «Decisione irresponsabile»

«Il comportamento della maggioranza di centrodestra a Palazzo Marino è irresponsabile». Il giorno dopo il rinvio della mozione bipartisan Salvini (Lega)-Majorino (Pd) che chiedeva la zona a traffico limitato nella zona Sarpi-Canonica, esplode la rabbia dei residenti della Chinatown milanese. Durissima la reazione dell’associazione Vivisarpi. «Ancora una volta - accusa il presidente Pier Franco Lionetto - sono state disattese le richieste dei residenti che attendono da anni un segnale certo di cambiamento per una diversa vivibilità nel quartiere. Oggi siamo ancora di più convinti che il cartello apparso durante la manifestazione del primo dicembre con la scritta “Chi ingrassa l’ingrosso?” abbia centrato il vero nodo cruciale dietro al quale si cela la “svendita” del nostro quartiere». Moltissima, dunque, la delusione per il rinvio della mozione che «impegnava la giunta a rendere operativo con una data certa quanto da essa già deliberato il 5 aprile scorso sulla istituzione di una zona a traffico limitato». E, invece, «hanno preferito attorcigliarsi nella sottile arte del rinvio, incapaci a sottrarsi ai diktat dei grossisti cinesi, che la “zona franca” la stanno nei fatti realizzando giorno dopo giorno».
«Bisogna chiudere la trattativa con i commercianti cinesi e l’assessore Carlo Masseroli sta lavorando - replica il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato -. Ma se entro i primi di marzo non avremo una risposta chiara e precisa, sarà inutile proseguire le trattative. E a quel punto dovremo rendere esecutiva la Ztl. Io mi auguro che non vada così, perché l’obiettivo principale è il trasferimento. Ma il centrosinistra ha un altro obiettivo, lasciare questa amministrazione con il cerino in mano rispetto al problema di Chinatown. A Salvini dico che stiamo lavorando tutti per trasferire 300-400 unità da Paolo Sarpi e all’associazione Vivisarpi ricordo che questa amministrazione sta affrontando, per prima, seriamente il problema dallo scorso febbraio».
Solidarietà e vicinanza ai cittadini del quartiere Sarpi-Canonica e in particolare a quelli del comitato Vivisarpi esprime Pierfrancesco Majorino (Pd). «Ancora una volta - le sue parole - di fronte ad una protesta legittima, argomentata e civilissima, si sono visti sbattere la porta in faccia da una maggioranza di centrodestra che parla di legalità e rispetto delle regole solo quando non deve assumersi le proprie responsabilità di governo. La mozione sulla ztl rimandata e a rischio insabbiamento poteva essere uno strumento utile a risolvere i problemi di invivibilità della zona. Ma, grazie a Forza Italia, ha vinto il partito del rinvio».