Sartre, l’amore e l’infanzia nel nuovo spettacolo di Coltorti

«Testimone partecipe del nostro tempo tormentato, e lucido interprete di esso e delle sue contraddizioni insanabili», come lo definisce Luigi Lombardi Satriani nella sua presentazione, Jean Paul Sartre è il protagonista di Ritratto di Sartre da giovane di Maricla Boggio, che Ennio Coltorti mette in scena al teatro Stanze Segrete da oggi, interpretandolo con al fianco Gianna Paola Scaffidi nel ruolo di Simone de Beauvoir, sua inscindibile compagna di vita e di scrittura, mentre Glenda Canino impersona nel vivace intreccio dei discorsi tutte le ragazze che hanno affiancato lo scrittore nel corso della sua esistenza. Durante una giornata, sulla terrazza di un albergo romano Boggio ripercorre i testi del filosofo e le conversazioni con Simone trasmettendoci un Sartre autentico, ma investito da una nuova forza discorsiva, da una allegra vitalità, in cui l’infanzia viene rivissuta nella sua ingenua felicità.