Sarzana Tangenti per segnalare i decessi

Un dipendente della Asl 5, Sergio Caramaschi, e cinque fra titolari e collaboratori di agenzie di pompe funebri spezzine sono stati sottoposti a misure cautelari per reati contro la pubblica amministrazione. Tre degli indagati sono agli arresti domiciliari, gli altri tre sono stati interdetti dall’attività di imprenditore. Secondo gli investigatori della Guardia di finanza, coordinati dal sostituto procuratore Luca Monteverde, il dipendente Asl, in quanto addetto all’obitorio dell’ospedale di Sarzana, in cambio di compensi segnalava in tempo reale alle agenzie funebri i decessi che avvenivano nel nosocomio, e svolgeva anche una vera e propria attività di promozione presso i parenti dei deceduti. Tra i reati contestati a Caramaschi, istigazione alla corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.