Sassaiola contro i vigili urbani al campo sosta di Tor di Nona

Momenti di tensione ieri in un camp]o nomadi nella zona di Ponte di Nona durante un controllo dei vigili urbani dell’VIII gruppo, sfociato nell’arresto di tre rom, due dei quali già ai domiciliari. Un gruppo di alcuni nomadi ha letteralmente assaltato un’auto di servizio sulla quale i vigili stavano portando via due piccoli rom di 1 e di 2 anni, abbandonati dalla madre alla vista delle sirene, con ogni probabilità perché sprovvista di documenti.
I rom hanno reagito lanciando delle pietre, una delle quali ha spaccato il lunotto posteriore dell’auto dove sedevano i piccoli rimasti fortunatamente illesi. I vigili arrivati in forze, con tutte le auto di servizio, una trentina in tutto, hanno arrestato tre degli aggressori, uno dei quali un sedicenne già agli arresti domiciliari.
Il controllo era stato organizzato su sollecito dell’assessorato alla sicurezza del Comune di Roma e del presidente dell’VIII municipio, Giuseppe Celli, ma quando i vigili urbani comandati da Antonio Di Maggio si sono ritrovati nel campo di via don Primo Mazzolari sono cominciate le difficoltà. I nomadi non volevano abbandonare i camper e le roulotte risultate rubate. Anzi una donna appena si è vista chiedere i documenti ha abbandonato tre bambini, uno di pochi mesi, uno di circa un anno e uno di due, ed è scappata. A quel punto nel campo è scoppiato il parapiglia. I nomadi hanno fatto subito sparire il neonato e poi hanno tentato di bloccare i vigili mentre portavano via i bimbi più grandi, ora affidati al tribunale dei minori. Durante i controlli nel quartiere i vigili hanno recuperato dieci auto rubate.