Sassari, tentata rapina: feriti due anziani clienti

Due anziani sono rimasti feriti da colpi di arma da fuoco durante una rapina al Banco di Sardegna di Perfugas, nel sassarese. E' stato arrestato un giovane e il paese è sotto assedio per la caccia ai complici

Sassari - Due anziani feriti durante una sparatoria al Banco di Sardegna di Perfugas, nel Sassarese. E' successo questa mattina un tentativo di rapina nell’agenzia del paese, in via Toti. I banditi, secondo le prime frammentarie informazioni, erano già dentro i locali all’apertura della filiale, quando sono arrivati i primi impiegati, attorno alle 8.30.

Sparatoria: due clienti feriti
Il più grave è Giorgino Piana, 77 anni, di Perfugas, raggiunto al petto e al braccio sinistro da un colpo d’arma da fuoco. Trasportato all’ospedale di Tempio Pausania, dovrà essere operato. È rimasto ferito solo di striscio e ha riportato escoriazioni all’emitorace sinistro un altro anziano cliente, Luca Pischedda, 79 anni, di Bortigiadas.

Arrestato un giovane Durante le battute attorno al paese, nascosto in una casupola, i carabinieri hanno rintracciato il giovane di Orgosolo ritenuto fra i componenti la banda penetrata nella notte in banca attraverso una grata sul retro. Il fermato è sotto interrogatorio. La Ford Focus rapinata a un automobilista del paese è stata poi ritrovata. Le ricerche dei malviventi si concentrano in particolare fra Perfugas ed Erula. Al momento dell’irruzione, avvenuta dopo che tre dei quattro banditi avevano trascorso la notte nei bagni della banca, gli impiegati sono stati presi in ostaggio in attesa dell’apertura della cassaforte a tempo. A scombinare i piani è stato il passaggio di un brigadiere della stazione di Perfugas davanti alla banca. Avendo notato qualcosa di strano, il carabiniere si è fermato. A quel punto, secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il bandito che fungeva da palo ha sparato, costringendo il militare a ripararsi e rispondere al fuoco. Tre rapinatori, costretti a fuggire senza bottino, sono riusciti a raggiungere un’Alfa 33 rubata che evidentemente avevano parcheggiato nelle vicinanze.