Sassi contro sede elettorale di An

Ancora un episodio di vandalismo contro un An-point. Lunedì, poco prima di mezzanotte, qualcuno ha lanciato un sasso contro gli uffici di via Rismondo a Milano, già colpito in passato. Salgono così a cinque le sedi elettorali di Alleanza nazionale che hanno subìto danneggiamenti. Vanno aggiunti quello di corso Buenos Aires, dato alle fiamme durante la manifestazione non autorizzata degli autonomi di sabato 11 marzo, quello di via Rismondo (due volte con ieri notte) a Milano, quelli di Pioltello e Meda. «Ancora una volta le sedi elettorali di An sono il bersaglio di atti di violenza da parte degli autonomi e degli anarchici - afferma il vicesindaco e parlamentare di An, Riccardo De Corato -. E consideriamo molto grave questa seconda aggressione contro l’An Point di Baggio. Si tratta di un atto grave proprio perché siamo nell’ultimo scorcio della campagna elettorale e questi atti intimidatori e di violenza vogliono aumentare la tensione, inasprire il clima politico e far saltare i nervi. Ma risponderemo con fermezza a queste aggressioni.
La coordinatrice regionale di An, Cristiana Muscardini, sostiene che «gli attacchi “proditori“ anche di queste ultime ore alle sedi di An, e lo strappo sistematico di manifesti, dimostrano quanto sia pericoloso per la preservazione della democrazia l’allearsi della sinistra con gli esponenti di un estremismo che ormai non è più soltanto verbale». An invita «tutti i cittadini a vigilare perché gli ultimi giorni della campagna elettorale si svolgano nel rispetto non delle regole della convivenza civile, in una società che condanna la violenza e rispetta il diritto della libera espressione delle scelte politiche personali».