Sassi killer: assoluzione ai 2 accusati di omicidio

Insufficienza di prove: assolti per non aver commesso il fatto. Mattia e  Mastrangeli erano i principali imputati nel caso del sasso di 41 kg lanciato a Frosinone sull'A1 nell'agosto 2005: uccise Gioffré e fece 5 feriti

Roma - Assolti per non aver commesso il fatto. Insufficienza di prove. Gregorio Mattia e Agostino Mastrangeli, gli unici due imputati nel processo della morte di Natale Gioffré, l’uomo ucciso da un sasso di 41 kg lanciato dal cavalcavia della A1 nell’agosto del 2005, sono stati riconosciuti innocenti. Il presidente della Corte Assise ha letto intorno alle 16 il verdetto di sentenza.

La vicenda Il lancio del masso killer avvenne da un cavalcavia dell’A1 all’altezza di Piumarola, frazione del comune di Villa Santa Lucia, nella notte tra il 12 e 13 agosto 2005. Alla sbarra Gregorio Mattia e Agostino Mastrangeli. I due giovani di Villa Santa Lucia erano accusati di omicidio volontario e tentato omicidio con premditazione, aggravato da futili motivi perché ritenuti responsabili di aver lanciato sull’autostrada il sasso di 41 kg. Il gesto causò un incidente stradale durante il quale perse la vita Natale Gioffré, un operaio calabrese residente a Torino, mentre rimasero ferite altre 5 persone, due in modo gravissimo.

Testimoni Per Mattia e Mastrangeli la pubblica accusa, forte di un testimone oculare, aveva chiesto la pena del carcere a vita. Gli avvocati difensori, Daniele Bartolomucci e Marco Paliotta sostenevano l’estraneità ai fatti dei loro assistiti. La camera di consiglio si era riunita alle 11 circa di stamattina e, dopo quasi cinque ore, è stata letta dal presidente Anna Maria De Santis la sentenza di assoluzione. In aula solo Gregorio Mattia.