Satyricon all’Alcatraz il black metal impera

Il metal ha messo le radici più forti nel Nord Europa, regione da cui arrivano sempre più spesso le migliori produzioni estreme ed oscure. Da Oslo arrivano questa sera a Milano i Satyricon, band di punta di questa particolare e curiosa scena musicale che se può far sorridere per il modo di atteggiarsi (gli artisti black metal sono sempre truccatissimi e sbiancati da un cerone permanente), raccoglie sempre un numero molto elevato di adepti.
Adepti, perché il black metal e i suoi amanti sono come una pacifica setta fatta di personaggi sempre vestiti di nero che amano musica estrema e di difficile catalogazione. Come detto i protagonisti questa sera all'Alcatraz (dalle 20.30, ingresso 20 euro) sono i Satyricon che presentano il loro ultimo album Now, Diabolical, prodotto e registrato dal duo Satyr (voce e tutti gli strumenti) e Frost (batteria) a Vancouver in Canada e pubblicato dalla Roadrunner (l'etichetta più importante del mondo per il metal).
Now, Diabolical continua la ricerca attraverso il sound estremo che ha caratterizzato questa band sin dagli esordi di inizio anni '90 e che la hanno resa una vera e propria istituzione negli ambiti del rock più oscuro ed estremo. Con questo album, secondo gli esperti di metal, la band ha raggiunto il suo capolavoro con musica diretta, pesante, senza alcuna esitazione.
Now, Diabolical è black metal allo stato puro fatto solo chitarre, batteria e basso con la comparsa occasionale, ma molto efficace, dei corni ad enfatizzare la forza drammatica dei pezzi. Diabolico e malvagio (ma anche furbo) è il contenuto delle musiche e dei travestimenti dei Satyricon, anticipati in questa unica data italiana da altre due band sempre di area metal-dark, i Keep Of Kalessin e gli Insomnium.