Save, in Borsa a 21 euro

Mercoledì 25 maggio Save «atterrerà» in Borsa a 21 euro per azione. La società che gestisce l’aeroporto Marco Polo di Venezia ha fissato ieri il prezzo definitivo per la quotazione al massimo della forchetta prevista (17-21 euro). Il prezzo per i veneti e i dipendenti, che godono di uno sconto del 3%, è quindi pari a 20,37 euro. L’offerta pubblica globale si era conclusa venerdì scorso con il tutto esaurito registrando richieste per sei volte l’offerta, mentre la tranche destinata al pubblico indistinto era stata sottoscritta oltre otto volte. A finire in Piazza Affari è il 25% del capitale di Save che sale al 27,7% in caso di integrale esercizio della greenshoe: dei 6,67 milioni di azioni offerte, agli istituzionali era riservato fino a un massimo di cinque milioni. Ma giovedì 26 maggio, il giorno successivo al debutto di Save, si chiuderà anche il collocamento di Toro Assicurazioni, la compagnia presieduta da Sandro Salvati che si riaffaccia sul mercato azionario dopo qualche anno di assenza. Il debutto di Toro è in calendario il primo giugno ma l’Ipo ha già registrato un pieno di richieste a conferma che quello attuale appare un momento favorevole per le matricole. Sulla rampa di lancio anche Banca Italease che, una volta ottenuto il nulla osta dalla Consob, dovrebbe approdare in Piazza Affari all’inizio del prossimo mese.