Save ha in portafoglio oltre il 2% di Gemina

L’operazione è avvenuta con acquisti sul mercato effettuati negli ultimi due mesi

da Milano

Save-Aeroporto di Venezia Marco Polo, azienda quotata alla Borsa valori di Milano dallo scorso 25 maggio, rende noto di aver acquistato il 2,03% del capitale di Gemina.
L'operazione - spiega una nota diffusa dalla società veneziana - è stata perfezionata con acquisti sul mercato avvenuti negli ultimi due mesi con un investimento complessivo di 12,9 milioni. La partecipazione in Gemina, che ha di recente assunto il controllo di Aeroporti di Roma, rappresenta per Save «un'interessante possibilità di investimento sul mercato aeroportuale italiano», ha spiegato il presidente Enrico Marchi. L'investimento effettuato in Gemina, spiega ancora il presidente di Save, è «coerente» con il piano presentato dal nostro gruppo in sede di quotazione.
Azionista di maggioranza di Save è la Marco Polo holding (che raggruppa diverse società e famiglie di imprenditori veneti), mentre la Provincia di Venezia e il Comune di Venezia hanno rispettivamente il 14,4% e il 14,6%. La società gestisce l'aeroporto Marco Polo di Venezia e l'aeroporto di Treviso, ha interessi nelle infrastrutture di mobilità attraverso Centostazioni (40% Save e 60% fs holding) e nel settore dei servizi rivolti ai viaggiatori con la gestione di attività commerciali e di ristorazione.
Il gruppo ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un valore della produzione di 77,6 milioni (più 6,2%) e un utile netto di 3,4 milioni (più 8,7%). Il titolo Save ha chiuso ieri la seduta a 23,07 euro con una leggera flessione rispetto al giorno prima (meno 0,04%), mentre il titolo Gemina ha subito una decisa accelerazione terminando la seduta a 2,08 euro con un progresso del 4,28%.