Saviano e il camorrista comunista che naturalmente vota Berlusconi

L’antiberlusconismo per Repubblica è come il prezzemolo, va bene ovunque e lo trovi dappertutto. Persino a raccontare la lacrimevole storia di un boss della camorra. E a raccontarla chi c’è? Roberto Saviano (nella foto). Dall’autore di Gomorra apprendiamo così che tale Maurizio Prestieri da piccolo e innocente ragazzino aveva un debole per il Pci: «Da bambino ricordo i comizi di Enrico Berlinguer, le bandiere rosse e i pugni chiusi in cielo. Ma poi siamo diventati tutti berlusconiani, tutti. Il mio clan ha sempre appoggiato prima Forza Italia e poi il Pdl. Non so com’è avvenuto il cambiamento, ma è stato naturale stare con chi vuole far fare i soldi e ti toglie tutti i problemi e le regole di mezzo». Nell’album della Seconda repubblica il camorrista comunista che si converte al berlusconismo mancava.