Savicevic trova l’erede «Kakà fa la differenza»

Atene. «Eccome se mi ricordo di Atene. Tredici anni fa proprio qui realizzai il gol più bello della mia vita, un pallonetto dalla linea laterale». Così Dejan Savicevic, ora presidente della Federcalcio del Montenegro, dà il benvenuto al «suo» Milan. «Non dimenticherò mai quella sera, uno straordinario 4-0 al Barcellona. Ma attenzione perché l’attuale Liverpool mi sembra il Milan di allora, con tanti problemi, ma concreto e tatticamente ordinato. Il Milan non deve cercare vendette, non deve pensare a Istanbul, ma avere pazienza, mantenere sangue freddo e coraggio. L’esperienza è dalla nostra parte, dico nostra perché mi sento ancora rossonero. E poi abbiamo Kakà, l’uomo che può fare la differenza e regalarci un altro 4-0».