Savino: «Il pizzetto è un vezzo latino E rende più belli»

Odia barba e baffi, ma non lo vedremo mai senza. Nicola Savino, conduttore radiofonico in tandem con Linus nella mattinata di Radio Deejay, li porta da 10 anni. «Non riesco a uscire dal tunnel dei baffi più barba. Le ho provate tutte, ma non c’è rimedio».
È una tale tragedia?
«Adesso, in vacanza, ho una barba totale di almeno 3 centimetri. È la mia tenuta in borghese».
Avrai quindi una tua opinione sulle donne che preferiscono non baciare gli uomini coi baffi.
«È verissimo! Le fidanzate degli uomini barbuti sono riconoscibili per i segni rossi su labbra e collo, per tralasciare altri dettagli».
A un colloquio di lavoro ti presenteresti rasato?
«No. Però a pensarci bene la prima volta che mi sono presentato a Radio Deejay non avevo la barba. Ma da noi ormai la barba è sdoganata: è una moda vecchia di dieci anni. All’epoca faceva molto il tipo calciatore».
È vero che l’uomo barbuto piace meno?
«No, anzi. È il contrario: barba e baffi distolgono l’attenzione dal viso rotondo e armonizzano i lineamenti. Uno come me senza barba si ritrova le guance come due bomboloni. Alle donne secondo me piace un po’ di pizzetto: è un vezzo latino».
Linus dice che certe volte hai una barba talmente folta che sembri un talebano, anche se stai bene. Per te invece come starebbe Linus con la barba?
«A volte è arrivato in radio con un po’ di barba... assomiglia a Dr. House, anzi, zoppicava pure un po’».