Saviotti: «Conti solidi. Basta aumenti per il Banco Popolare»

A breve la vendita del 19% di Agos Ducato

Al Banco Popolare non occorrono altri aumenti di capitale. L'amministratore delegato Pier Francesco Saviotti rassicura i soci, riuniti in assemblea per approvare il bilancio, sulla solidità della cooperativa veronese. «Dobbiamo continuare a fare bene il nostro mestiere senza farci prendere dall'ansia dell'andamento del titolo», ha aggiunto Saviotti. Per migliorare «dobbiamo prima di tutto completare il rafforzamento patrimoniale che, lo ripeto, non prevede assolutamente nuovi aumenti di capitale nè la conversione del soft mandatory (prestito obbligaionario convertibile, ndr), che rappresenta invece un cuscinetto da utilizzare solo in caso di situazioni impreviste».
Il Banco è «in linea con i requisiti richiesti da Basilea 3» e «non è prevista la cessione di banche, ma solo asset non strategici» come la joint venture nel credito al consumo Agos Ducato «che peraltro porta risultati ottimi». Saviotti si è detto fiducioso «in tempi ragionevolmente brevi di portare a termine una cessione del 19%» di Agos sul 39% in portafoglio, con un impatto positivo sul Core tier One, il principale indice di solidità patrimoniale, di «50 punti base».