Savoldelli: «È andata bene»

Pontedera. C’è modo e modo di perdere. Per Paolo Savoldelli, ad esempio, la sua sconfitta è una vittoria. «Penso di essere andato molto meglio di quanto pensassi. Ho perso qualcosa da Ivan, ma alla fine ho recuperato tempo prezioso un po’ su tutti. Adesso però arriva la parte più difficile, le montagne. Ivan è chiaramente l’uomo da battere». Soddisfatto anche Gilberto Simoni, che alla vigilia era dato come il meno adatto a questo tipo di prova, ma alla fine ha fatto meglio sia di Cunego che di Di Luca, i grandi sconfitti di giornata: «Ho fatto una fatica bestiale, sapevo che sarebbe stata dura, ma alla fine ho limitato i danni: adesso arriva il mio terreno. Vi assicuro che non starò lì a guardare». Deluso, volto scavato dalla fatica Danilo Di Luca: «Non sono riuscito a prendere il ritmo giusto, non sono andato come volevo». Ancor più giù Cunego, che si è visto passare Basso a doppia velocità. «Sapevo che sarebbe stata dura, ma è andata peggio di quanto pensassi. Adesso c’è poco da fare calcoli: bisogna attaccare, con cuore e incoscienza. Io sono pronto a farlo».