A Savona è battaglia per la poltrona del Porto

È stato un consiglio corposo e pacato quello del Comune di Savona di ieri pomeriggio, una seduta con ben 16 ordini del giorno tra delibere e interpellanze. Dopo una partenza sprintosa con quattro interpellanze smaltite rapidamente (viabilità di via Stalingrado, costi di alienazione di Villa Zanelli e dell'ex ospedale San Paolo e la passerella ciclo pedonale tra la città e il porto), il dibattito a Palazzo Sisto si è soffermato a lungo sulle nomine per il prossimo presidente dell'Autorità Portuale savonese. Per la successione di Rino Canavese il Comune ha espresso la propria preferenza verso il vicesindaco Paolo Gaggero, mentre Provincia e Camera di Commercio hanno rispettivamente scelto Paolo Marson e l'ammiraglio Felicio Angrisano. L'interrogazione, posta dai consiglieri Pongiglione (Verdi) e De Benedetti (Movimento 5 Stelle), riguardava proprio il perché della scelta di Berruti di nominare il proprio vicesindaco, alludendo a scelte da manuale Cencelli: «Tutto il risiko di poltrone che si è costruito attorno a queste nomine non c'entra niente con quella che è stata la mia scelta - ha risposto il sindaco -. Ho scelto un uomo delle istituzioni che ha maturato impegno civico e competenza professionali, un uomo capace di fare da cerniera tra istituzioni e imprese e sensibile al tema del lavoro».
Le interpellanze sono continuate con Parino (Pdl) che ha richiesto un regolamento comunale contro gli spettacoli circensi con sfruttamento di animali e che di contro ha ricevuto una risposta inappropriatamente politicizzata dall'assessore Costantino: «A livello comunale non possiamo fare niente perché non c'è una normativa nazionale - ha replicato -. La colpa è dei suoi deputati di centrodestra che non hanno mai portato la questione in Parlamento quando erano al governo». Nelle ultime battute del consiglio una piccola polemica si è alimentata sulla sanzione da 5252 euro che il Comune di Savona dovrà pagare ad un suo dipendente, considerato dal giudice sottostimato rispetto alle proprie capacità.