Savona s’è persa il monumento ai caduti

Il bozzetto relativo al monumento alla Resistenza in piazza Martiri della Libertà a Savona diventa materia da «Chi l'ha visto». Nel corso dell'ultima seduta del consiglio, Pietro Santi (Democratici cristiani per Savona) ha presentato un'interrogazione mirata a capire dove si trovi attualmente il bozzetto, di cui a quanto pare si sono perse le tracce.
Il monumento di piazza Martiri, ogni anno tappa delle commemorazioni per i caduti della Resistenza, è stato realizzato dallo scultore Agenore Fabbri e rappresenta un giovane uomo nudo che, armato della sua sola forza fisica, rompe le sbarre e si apre la strada verso la libertà. Un'opera che ben rappresenta lo stile di Fabbri, originario di Pisa ma formatosi alla ceramica proprio ad Albissola: tipici della sua forma espressiva sono infatti gli spacchi nei materiali - che si ritrovano anche nella scultura di piazza Martiri - e che acuiscono il senso tragico. Bene, di tanto lavoro resta la testimonianza cittadina, ma è scomparso il bozzetto realizzato dallo stesso artista.
A seguito dell'interrogazione presentata da Santi sono partite le ricerche per i numerosi uffici comunali. Cerca oggi, cerca domani, del bozzetto non v'è traccia. L'assessore alla Cultura Ferdinando Molteni ha assunto in prima persona l'onere di indagare sulle sorti del lavoro preparatorio di Fabbri, ma l'impegno non è stato sufficiente a far riapparire l'oggetto scomparso. Persino i depositi della pinacoteca civica sono stati rivoltati, ma niente. «Mi è stato confermato da più parti - spiega Molteni - che il bozzetto si trovava nell'ufficio del sindaco». Federico Berruti, primo cittadino, però non l'ha visto. «Era già lì ai tempi di Francesco Gervasio (sindaco dal 1994 al 1998, ndr)», precisa Molteni. E comunque, si difende, il suo valore economico è molto basso.
Se è vero che, come dicono i saggi, «la casa nasconde ma non ruba», forse sarà lo stesso anche per i ben più caotici spazi comunali. Intanto le ricerche proseguono: chi ha notizie del bozzetto si faccia vivo.