Savona La sinistra spreca e taglia i servizi

«Un bilancio che naviga a vista, che non scommette in nulla e non è in grado di guardare più in là dell'anno in corso». Con queste parole Fabio Orsi (Fi Pdl) ha definito il bilancio previsionale 2009, discusso ieri pomeriggio nel corso della seduta di Consiglio comunale. Un bilancio, ha spiegato l'assessore Luca Martino, che non può essere analizzato al di fuori della crisi economica che stiamo attraversando. «Una situazione che unita ai tagli previsti dalla manovra finanziaria avrebbe potuto risolversi in una drastica riduzione dei servizi destinati ai cittadini savonesi. Abbiamo sventato tale rischio confermando le risorse del 2008». Ma è un coro di critiche quello che si solleva dai banchi dell'opposizione, che accusa la giunta di farsi gli spot sui servizi ai cittadini, ma al contempo di aumentare del 15 per cento la tassa sullo smaltimento dei rifiuti e di non tirar via i rami secchi: «Avremmo appoggiato l'amministrazione se avesse ridotto le spese superflue - ha dichiarato Luigi Bussalai (An Pdl) -, ma restano 350 mila euro di incarichi esterni e 200 mila euro di collaborazioni».