Sawallisch lascia il palcoscenico

Wolfgang Sawallisch, uno dei più amati e apprezzati direttori del dopoguerra, a 83 anni ha annunciato il suo ritiro definitivo per motivi di salute. Lo annuncia l'Accademia di Santa Cecilia, sul cui podio è salito l'ultima volta nel marzo scorso. Grande interprete del repertorio romantico, tedesco in particolare, oltre a Wagner amava Mozart, Beethoven, Strauss, Brahms, Schubert, Schumann, e aveva spesso in programma Stravinskij. In Italia è salito con continuità sul podio della Filarmonica della Scala e del teatro (in cui nel 1993 ha ricevuto la Bacchetta d'oro e dove si ricorda un suo Flauto magico del 1985) e di Santa Cecilia, dove è stato fatto accademico onorario. Nel 1975 davanti a Papa Paolo VI e nel 1988 davanti a Giovanni Paolo II ha diretto in Vaticano la Missa solemnis di Beethoven.