Saxa Rubra, nulla di fatto

Sotto controllo (o quasi) per il prefetto Achille Serra la situazione a Saxa Rubra. Nessun problema di ordine pubblico nel quartiere Prima Porta, secondo il Questore Marcello Fulvi, salvo episodi sporadici. Sulla grave situazione in XX Municipio, fra Labaro e Prima Porta, la riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza ieri è finita in un nulla di fatto.
Eppure nei giorni scorsi il senatore Domenico Gramazio, An, aveva presentato un’interrogazione al ministro Amato denunciando l’assassinio in piazza Saxa Rubra il 27 novembre di un abitante selvaggiamente aggredito da un gruppo di romeni armati di bastoni e tubi di ferro: «È vergognoso che nessun’autorità preposta all’ordine pubblico abbia sentito il dovere di rafforzare i servizi di vigilanza» aveva tuonato Gramazio.
«Ma quello è stato l’unico omicidio avvenuto a Saxa Rubra quest’anno, ha ribattuto ieri il questore. «Si è trattato di un regolamento di conti e l’assassino è stato subito arrestato», ha aggiunto il comandante dei carabinieri, Riccardo Amato: «Non si può parlare neppure di emergenza nel quartiere, visto che nel 2006 non sono aumentati né rapine né furti». Ignorate, quindi, di fatto le denunce degli abitanti. E quelle delle forze politiche, An ma anche i Ds del XX. Ignorata l’accusa del consigliere regionale Ds Carapella: «Piazza Saxa Rubra è divenuto un ambiente degradato e insicuro, anche perché ritrovo di romeni ubriachi. Se non vogliamo trovarci di fronte ad un’emergenza simile a quella del Trullo, occorre intervenire subito». Largamente sottovalutata perfino la lettera di Veltroni che aveva sollecitato due giorni fa la riunione del Comitato, perché «preoccupato per la forte insicurezza che vivono i cittadini di Prima Porta». Ma uscendo da Palazzo Valentini, ieri, l’assessore comunale ha potuto promettere agli abitanti solo tre pensiline Atac e qualche cassonetto.
Nulla di fatto dal Comitato neppure sul proliferare delle baraccopoli a Prima Porta e l’insediamento di nomadi al parcheggio Atac di Saxa Rubra. Serra ha ricordato che la maggioranza e romene e che «tra ottobre e novembre ne sono stati espulsi 500. Gli accampamenti sono stati sradicati tre volte dalle forze dell’ordine, ma sono sempre ricomparsi dopo». Sull’emergenza ordine pubblico nelle periferie della capitale, prendendo spunto da Prima Porta l’ex viceministro al Commercio con l’estero Adolfo Urso, An, ha preannunciato un’interrogazione ad Amato: «Quanto al prossimo ingresso della Romania in Europa, - afferma - è vero che dal 2007 non potranno essere applicati decreti di espulsione a nomadi di quell’etnia, ma è anche vero che pure per loro deve valere la giustizia ordinaria. Chi sbaglia deve pagare come tutti gli altri». La situazione di Saxa Rubra «è dovuta anche agli scarsi interventi da parte dell’amministrazione comunale», denuncia il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio di An, Bruno Prestagiovanni.