Sbagliare è umano, il Pd è diabolico

Il Partito democratico, in quel di Bologna, ha paura della sua stessa ombra. E l’ombra in questione è quella del «caso Delbono», ovvero l’ex sindaco prodiano che si è dimesso un anno fa perché travolto da uno scandalo sexy. Così, sotto le Due Torri, succede che Marco Bettini, l’ex capo dell’ufficio stampa del Comune, presenti alla città il suo libro Sbagliare è umano. Ma la sinistra è diabolica e che dei tanti «compagni» invitati all’evento, non si presenti nessuno. Il saggio, un «breviario per non perdere le elezioni», mette a confronto, nero su bianco, la capacità del centrodestra a marchio Berlusconi di vincere, con «i miti di sinistra da smontare». In sintesi Bettini, forte di uno sguardo dall’interno su quelli che sono i guai della sinistra locale, ha prodotto il ragionamento: se Silvio è così forte sul piano della comunicazione e poi alle urne, bisognerebbe imparare da lui oltre che dai propri sbagli. Ma evidentemente, la strategia elettorale ideata dal Pd bolognese è la «rimozione totale».AZ