«Sbagliato invitare in tv esponenti islamici radicali»

L’imam Yahya Pallavicini, vicepresidente della Coreis (Comunità Religiosa Islamica) italiana, ha espresso il proprio rammarico per l’esasperazione dei toni nella vicenda che vede come protagonista Daniela Santanchè. La colpa dell’incidente, ha aggiunto, è da imputare all’inopportunità di invitare come rappresentanti islamici persone che si compiacciono di ostentare l’interpretazione radicale e formalista del culto islamico. «È sintomatico», afferma Pallavicini, che nei prossimi giorni si incontrerà con il presidente tunisino Ben Alì, «che mentre io, come imam italiano, vengo riconosciuto e considerato con interesse da parte delle massime istituzioni religiose e politiche di una nazione come la Tunisia, nel mio Paese si continui a dare credito a personaggi e organizzazioni che fomentano il disordine e la confusione, creando danni e disagi alla maggioranza dei cittadini italiani, musulmani compresi».