Sbarchi L’Ue si muove (con calma): vertice il 24 marzo

Sull’emergenza umanitaria provocata in Italia dalla fine del regime di Ben Alì in Tunisia si muove anche l’Unione europea. Ma un po’ a rilento, visto che la Ue ha finalmente previsto un vertice, che però entra in agenda solo il 24-25 marzo. «Il presidente europeo Herman Van Rompuy ha intenzione di accogliere la richiesta di Italia e Malta», ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini in Aula al Senato parlando degli arrivi di immigrati dal Nord Africa. «Serve un vero e proprio Piano Marshall europeo» per evitare che i flussi dall’Africa del Nord siano affrontati con sole misure di reazione. Un primo confronto tra i 27 sull’emergenza sbarchi si terrà comunque il 24 febbraio al Consiglio Affari Interni e Giustizia (Gai) dell’Unione, a Bruxelles.
Ed è piaciuta la proposta di Giulio Tremonti. Il ministro dell’Economia, ha annunciato a Bruxelles la sua intenzione di proporre all’Ue un meccanismo di «detax» sull’Iva a vantaggio dei paesi mediterranei da cui provengono molti immigrati in Europa.