Sbarchi, naufragio a Malta: 71 dispersi, 8 sopravvissuti «Senza cibo da una settimana»

da Malta

Loro, gli otto immigrati sbarcati ieri a Malta, ce l’hanno fatta, dopo una settimana senza cibo né acqua, in balia delle onde. Gli altri, i 71 compagni del loro viaggio cominciato in Libia nove giorni fa, in parte sono morti di stenti o sono stati sbalzati in mare durante la traversata, in parte sono rimasti dispersi nel naufragio della carretta che li trasportava verso l’Europa.
Gli 8 extracomunitari, recuperati a 40 miglia a Sud dell’isola, hanno raccontato che fra i dispersi ci sono 8 donne (di cui 4 incinta) e un bambino. I superstiti hanno spiegato di essere partiti da Zuwara in 79, a bordo del gommone poi affondato (avrebbe perso il motore a causa del mare molto mosso). Per tutto il viaggio le condizioni del tempo sarebbero state proibitive. Le scorte di acqua e cibo sono durate solo due giorni: durante l’ultima settimana di traversata alcuni sono morti di stenti.