Sbirciavano la cartella clinica di Clooney: 40 persone sospese dall'ospedale

Una quarantina di dipendenti dell’ospedale di Palisades a North
Bergen sono stati sospesi, per aver sbirciato la cartella con le informazioni personali
dell’attore, ricoverato nell’istituto il mese scorso dopo un incidente in motocicletta

New York - Anche la professionalità medica va a quel paese di fronte alla tentazione di sapere tutto su George Clooney. E così una buona quarantina di dipendenti dell’ospedale di Palisades a North Bergen sono stati sospesi, per aver sbirciato la cartella con le informazioni personali dell’attore, ricoverato nell’istituto il mese scorso dopo un incidente in motocicletta. Clooney si era rotto una costola; la sua amica Sarah Larson, un piede.

L’emittente Wcbs-Tv di New York afferma che i colpevoli - portantini, infermieri, ma anche medici: i dati di Clooney avrebbero fatto il giro della clinica - sono stati sospesi senza retribuzione per quattro settimane. Non solo per l’eccessiva curiosità e la violazione della privacy, ma perchè alcuni avrebbero rivenduto le informazioni ottenute dalla cartella clinica ai giornalisti (un reato federale).

L’indagine però non sarebbe nata da una denuncia di Clooney, anzi l’attore, interpellato, ha detto di non saperne nulla. "È la prima volta che ne sento parlare" ha detto. "Credo nel diritto alla privacy, ma mi piacerebbe che la faccenda si sistemasse senza sospendere degli operatori sanitari".