Sbloccati i cantieri: via al ponte sullo Stretto

Il governo ha approvato nuove misure di contrasto alla crisi. Approvato un fondo per l'occupazione di quattro miliardi. I Tremonti bond potranno attivare 150 miliardi di finanziamenti alle imprese. <strong><a href="/a.pic1?ID=333828">Il Cipe dà il via libera ai fondi per le infrastrutture</a></strong>

Roma - "La paura è il pericolo più grande". Non nega la crisi. Chiede fiducia ai cittadini e spiega come il governo sia pronto a mettere in campo tutte le misure necessarie a frenare la crisi e ad attutinerne gli effetti. Al termine del Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, fa sapere che sono stati approvati 4 miliardi di euro per gli ammortizzatori sociali che vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati dalle Regioni e dalla Finanziaria per un totale di 9 miliardi di euro. Bocciata, invece, la proposta dei democratici di un assegno ai disoccupati: "Sarebbe una licenza a licenziare"

Fondi e ammortizzatori "Gli ammortizzatori ci sono, i lavoratori siano sereni". Il Consiglio dei ministri ha stanziato 4 miliardi di euro per gli ammortizzatori sociali. Soldi che si aggiungono ai 4 miliardi di euro stanziati dalle Regioni e al miliardo di euro previsto, invece, della legge finanziaria. "Complessivamente la somma diventa di 9 miliardi", ha sottolineato il premier definendo la cifra "esuberante, ma abbiamo voluto essere cauti e prudenti". Ma non si ferma qui. Un secondo fondo da 9 miliardi di euro sarà "nelle disponibilità della presidenza del Consiglio" cui "i ministri, man mano che avranno pronti dei progetti di intervento immediatamente realizzabili", potranno attingere "rivolgendosi alla presidenza del Consiglio". Secondo Berlusconi, infatti, è "il modo più efficace ed immediato per poter mettere a disposizione la bellezza di 9 miliardi per i progetti più efficaci e più importanti che si presenteranno come immediatamente possibili da attuare". "Non abbiamo voluto destinare una cifra da una parte e una cifra dall’altra - ha continuato - abbiamo preferito adottare questo sistema che riteniamo più congruo".

Finanziamenti e assegno di disoccupazione I Tremonti bond saranno 10-12 miliardi di euro, a seconda delle richieste e che vanno al patrimonio delle banche. Berlusconi ha spiegato che con questi si potranno "attivare 150 miliardi di euro di finanziamenti alle imprese". Il premier non ha, invece, voluto rispondere all'ipotesi dell’opposizione sulla garanzia per tutti coloro che perdono il posto di lavoro. "Il sistema attuale - ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi - è già un sistema che consente di intervenire e modulare gli interventi e di farlo in maniera opportuna e migliore di quella che non sarebbe se adottassimo la misura che è stata preconizzata" che "sarebbe una licenza di licenziare, soprattutto per i piccoli imprenditori e gli artigiani", i cui dipendenti "godrebbero dell’indennità e continuerebbero a lavorare in nero". Sarebbe quindi, ha concluso Berlusconi, "un incentivo a licenziare e un incentivo al nero".

Le misure alla crisi "E' dannoso per l’interesse di tutti che i media continuino a rappresentare la crisi come qualcosa di tragico. E' esagerato, perchè la crisi è pesante ma non tragica". Il premier ha chiesto maggiore fiducia ai cittadini facendo sapere che nessuno ha fatto più dell'Italia in Europa. "Noi riteniamo che potremo fare di più, ma è tutto legato alla crisi e alla sua profondità", ha detto Berlusconi spiegando che in Europa se vi sono stati stanziamenti "più imponenti sono stati per salvare le banche e non come supporto all’economia". Ai media, invece, il premier ha detto che è "un danno" se questi "continuano a presentare la crisi come qualcosa di definitivo e tragico".

Il nodo pensioni "Sulle pensioni non lo so, nel senso che c’è una richiesta dell’Europa alla quale stiamo cercando di rispondere per non incorrere in una procedura di infrazione". Così Berlusconi ha risposto in serata a chi gli chiedeva se il governo andrà avanti sulle pensioni, intervenendo per modificare l’età pensionabile delle donne. "Dovete chiedere a Sacconi - ha aggiunto il Cavaliere - c’è una richiesta dell’Europa, noi stiamo vedendo come rispondere per far sì che non ci sia una procedura di infrazione".

Tremonti: "Votare sinistra significa volere il ritorno dell'Ici" Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha invece contestato le affermazioni dell’opposizione sulle scelte fatte dal governo. E proprio a proposito dell’Ici ha sottolineato: "Chi voterà alle prossime elezioni la sinistra vuole rimettere l’Ici". "E' il momento di contrastare la comunicazione che fa la sinistra - ha proseguito il titolare di via XX Settembre - la sinistra parlava di miracolo. Chi aveva ragione? Chi parlava di crisi o chi parlava di miracolo?". Tremonti ha, quindi, ricordato che il governo ha "evitato al Paese e ai cittadini di andare a fondo come invece sarebbe accaduto con la sinistra". "Ci è stato detto: avete sbagliato sull’Ici e poi ci dicono che dovevamo ridurre le tasse al ceto medio. Più ceto medio dell’Ici? Sappia chi voterà la sinistra che così vuole rimettere l’Ici".

Franceschini critica il premier Il segretario del Pd è di tutt'altro avviso e va subito all'attacco. "Evidentemente Berlusconi, chiuso nel suo bunker dorato, non vede più quello che succede nel paese, tra la gente normale. Come si fa a dire che la crisi non è drammatica? Lo sa il presidente del Consiglio che la cassa integrazione in febbraio è cresciuta del 554 per cento sull’anno scorso? Lo sa che ogni settimana migliaia di persone perdono il lavoro, centinaia di negozi chiudono? Lo sa che sono sempre di più le famiglie che non hanno i soldi per pagare le bollette, per fare la spesa?". "Però l’Italia può farcela: per questo noi abbiamo presentato proposte concrete sulla disoccupazione, sulla sicurezza, per aiutare le persone in difficoltà. Berlusconi, invece - conclude il leader Pd - continua soltanto a rispondere di no".

Bonaiuti: dal leader Pd parole in libertà "Il governo è concreto e aumenta i fondi contro la crisi , mentre Franceschini continua a fare demagogia e spara parole in libertà", replica Poalo Boaniuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. E Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, rincara la dose: "Franceschini accusa Berlusconi, quando invece è lui a vivere in un mondo oscuro. Fatto di sconfitte e insulti". "Il governo Berlusconi ha preso decisioni utili all’Italia con grandi investimenti nelle infrastrutture. Franceschini rifletta sul fallimento di Veltroni e sul crollo di consensi per il Pd. Mentre lui dice sciocchezze, noi governiamo il paese".