Sbloccati i fondi di Ricucci Magiste ripensa al concordato

da Milano

Magiste intravede un’ultima possibilità di evitare il già deciso fallimento. Il tribunale del riesame di Milano ha infatti disposto il dissequestro di 67 milioni riconducibili all’immobiliarista Stefano Ricucci.
La decisione è da inserire nell’inchiesta sulla fallita scalata ad Antonveneta da parte di Banca Popolare Italiana, nella quale oltre a Ricucci, è indagato anche l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio.
«Se i fondi sono stati sbloccati, il fallimento dovrebbe cessare immediatamente e dovrebbe essere riaperto il concordato preventivo», ha sottolineato il legale di Magiste, Giuseppe Alessi aggiungendo che questa nuova disponibilità di denaro potrebbe far venire meno la causa della dichiarazione di fallimento di Magiste decretata il 19 gennaio dal tribunale di Roma.