Sbloccati i lavori di piazza XXV aprile

Quattro spazi verdi, una sala conferenza nel primo piano interrato e una nuova sistemazione dell’impianto d’illuminazione. Entro un paio di mesi dovrebbe arrivare a conclusione così quella che Palazzo Marino definisce «l’esasperante vicenda del parcheggio di piazza 25 aprile», da anni occupata dal contestatissimo cantiere di un parcheggio sotterraneo.
La piazza cambierà volto in superficie e nel sottosuolo grazie alla seconda perizia di variante della Giunta comunale resa possibile dai pareri positivi della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia e della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Milano.
È stata l’assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano a garantirlo ieri, garantendo ai negozianti della zona «un Natale tranquillo» ed esponendosi pubblicamente nella presentazione della delibera che sblocca i lavori aggiungendo anche alcune modifiche, che consistono per esempio nella previsione di un aumento del verde pubblico e di spazi utilizzabili anche dai cittadini.
Nel progetto che - secondo le rassicurazioni della giunta diventerà realtà entro il 30 novembre - sono previsti quattro spazi verdi, due verso corso Como e due verso via Crispi, una sala-conferenze, nel primo piano interrato, e un nuovo impianto di illuminazione. Tutti gli interventi saranno totalmente a carico del concessionario, non sarà perciò necessario un riequilibrio del piano Economico-finanziario.
La sala conferenza avrà una capienza di 80 posti. Su tre pareti della sala saranno affissi pannelli con foto degli scavi archeologici mentre nella quarta sarà possibile vedere i resti delle mura spagnole, circa venti metri, protetti da una vetrata.
In superficie è prevista una griglia longitudinale composta da cubetti di vetro che consentirà l’illuminazione delle mura con luce naturale. La sala resterà nella disponibilità del concessionario, ma attraverso una convenzione con il Comune e la Soprintendenza sarà utilizzata per ospitare iniziative ed eventi pubblici. La modifica del sistema d`illuminazione è stata resa necessaria dalla diversa disposizione della piazza stabilita dalla variante.
Non è tutto: «A dimostrare la nostra attenzione alle procedure e a ciò che avviene in città, applicando le norme in vigore», l’assessore Castellano ha anche informato di una penale applicata all’impresa che aveva fatto una variante non approvata, durante i lavori del già terminato parcheggio di via Lucerna.