Sblocco imminente per le azioni in mano a Ricucci

Milano. È imminente lo sblocco delle azioni Antonveneta anche per Stefano Ricucci, l’immobiliarista romano, indagato da tempo, al quale i magistrati milanesi avevano sequestrato un pacchetto pari al 4,9% nell’estate scorsa, dal controvalore, una volta «venduto» agli olandesi di Abn Amro, di circa 400 milioni di euro. Le plusvalenze del pacchetto di Ricucci, pari a oltre 50 milioni, saranno trattenute in un conto aperto dalla procura di Milano all’agenzia della Bnl interna al palazzo di Giustizia come «corpo del reato». Una somma pari a 250 milioni sarà invece suddivisa tra le banche creditrici della holding di Ricucci. Restano 100 milioni che dovrebbero rientrare nella disponibilità dell’immobiliarista ma probabilmente saranno «trattenuti» su un conto Bnl «vigilato» dalla Procura fino a quando non sarà chiarita la posizione di «dare-avere» che l’imprenditore ha ancora aperta.