Scacchi e dama vincono in due mosse

Paolo Fasce

In attesa che i telespettatori si stanchino di essere passivi osservatori di evoluzioni balistiche con il pallone, in Liguria sono annunciate due iniziative che, di settimana in settimana diverranno, sempre più attraenti. Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, il Circolo Scacchistico di Ruta «Giancarlo Musso» (www.scacchiruta.it) organizza presso la Sala Polivalente «Città di Recco» (via Ippolito d'Aste 2b) la sfida simultanea su 30 scacchiere del Grande Maestro Michele Godena. Il numero uno dello scacchismo italiano ha 38 anni è laureato in «Conservazione di beni culturali» e ha vinto il titolo italiano individuale tre volte, ben sei le affermazioni a squadre. Godena è ligure d'adozione, essendo residente a Finale Ligure. Per iscrizioni ed informazioni occorre rivolgersi al presidente del circolo, Marcello Schiappacassa (335/5718722).
L'altro ieri, invece, si sono svolti i sorteggi del Campionato del mondo a squadre di Dama Internazionale (www.wdtc2005.org). L'evento avrà inizio sabato 17 settembre e si svolgerà presso i comuni della Riviera del Beigua. Due le squadre italiane coinvolte e le nostre avversarie sono ormai definite. Italia 1 incontrerà Guinea, Lituania, India e Bielorussia. Italia 2 se la dovrà vedere con Israele, Polonia, Francia, Lettonia. Due i liguri coinvolti: Daniele Bertè e Roberto Tovagliaro, entrambi di Savona.
Intanto è stata ufficialmente costituita l'Imsa - International Mind Sports Association e a presiederla è stato chiamato il numero uno del Bridge mondiale Josè Damiani. Promotori dell'iniziativa sono stati responsabili della World Bridge Federation (www.worldbridge.org), dalla World Chess Federation (www.fide.com), della World Draughts Federation (www.fmjd.org) e dell'International Go Federation (www.nihonkiin.or.jp/igf). Questa nuova associazione riunisce le discipline degli sport del cervello tra i più praticati e radicati al mondo. Dama, Scacchi e Bridge godono nel nostro paese di una grande schiera di appassionati, tesserati o semplici praticanti. Il gioco del Go è diffuso in tutta l'Asia e, nel nostro paese, è confinato tra gli appassionati di giochi astratti e i frequentatori di palestre di arti marziali. Scopo dell'Imsa è quello di stabilire un dialogo con il Comitato Olimpico Internazionale per l'organizzazione delle Olimpiadi degli Sport della Mente, da disputare nella città sede dei giochi olimpici. Già oggi il mondo degli scacchi accoda le proprie olimpiadi all'evento invernale targato Cio e Torino 2006 non fa eccezione (www.chessolympiad-torino2006.org).