Scacco ai parcheggiatori abusivi

Croce e delizia degli automobilisti disperati a caccia di un posteggio, i parcheggiatori abusivi imperversano nelle vie della capitale, stazionando nelle aree di sosta davanti agli ospedali, ai ristoranti e, persino, in quelle di fronte allo stadio Olimpico, fino a occupare le zone limitrofe alle strisce blu. Sono degli «aguzzini» in piena regola che «estorcono» ai conducenti delle vetture in sosta, «pizzi» che vanno da 1 ai 2 euro, imponendo talvolta ai malcapitati tariffe ben più salate. Una tangente che non sempre i conducenti si rifiutano di pagare, intimoriti dalla possibilità di trovarsi uno specchietto divelto, un vetro rotto o, addirittura, una ruota squarciata. E la piaga dei posteggiatori illegali sta dilagando a macchia d’olio, fino a diventare una delle emergenze legate alla microcriminalità più urgenti che affliggono la Città Eterna. Ragione per la quale i controlli si sono intensificati con l’obiettivo di riuscire se non a debellare totalmente il problema, almeno ad arginarlo. In particolare, dai servizi atti a contrastare il fenomeno, solo dall’8 al 14 settembre, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, diretti da Raffaele Clemente, hanno denunciato e identificato 61 parcheggiatori illegali, operativi dalla mattina presto nelle zone del centro. Sanzionati ai sensi dell’articolo 7 del codice della strada con multe che oscillano dai 675 fino ai 2650 euro. La maglia nera va a un abusivo che ha costretto a lavorare i suoi figli minori, di 9 e 14 anni, denunciato per tale reato all’autorità giudiziaria. Ad aggravare la sua posizione, un foglio di via con il divieto di ritorno nella capitale per un anno che gli agenti gli hanno notificato in quanto residente in un altro comune. Gli inquirenti hanno inoltre tracciato un duplice profilo del parcheggiatore abusivo. Da una parte i 41 «guardiani» italiani, che «lavorano» in modo organizzato e, approfittando di eventi di spettacolo, riescono a portarsi a casa in poche ore tra i 100 e i 200 euro. Ben 12 di loro proprio durante la partita Lazio-Sampdoria di domenica scorsa all’Olimpico, sono stati multati complessivamente per 8775 euro. La seconda categoria di irregolari è composta, invece, da stranieri, in genere nord africani e iracheni, senza permesso di soggiorno. Che lavorano in maniera più scombinata rispetto ai «colleghi» italiani. A cui, però, non solo viene confiscata la somma percepita, ma viene anche disposta l’identificazione presso l’ufficio immigrazione.