Scadenze fiscali, allarme per imprese e artigiani

L’Agenzia delle Entrate comunica che per i contribuenti interessati dall’alluvione di Genova del 4 novembre con scadenze fiscali, non verranno applicate sanzioni che normalmente si applicherebbero per eventuali ritardi. Ma subito dopo un comunicato dell’Ancit, Associazione Nazionale dei Contribuenti Tributari lancia l’allarme per una mancata risposta da parte del Ministero delle Finanze per la proroga delle scadenze fiscali alle imprese e agli artigiani colpiti dal nubifragio.
Scrive l’Ancit che giovedì scorso hanno inviato una lettera al gabinetto legislativo del ministero delle Finanze, all’ex ministro Giulio Tremonti, al direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera e alla Direzione Regionale delle Entrate della Liguria per chiedere una proroga dei termini di pagamento. La prima scadenza era ieri e la prossima il 30 novembre.
«Nonostante i riscontri incoraggianti delle parti coinvolte, la proroga purtroppo non è ancora stata formalizzata - si legge nella nota dell’Ancit -. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che per i contribuenti interessati dall’alluvione sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni, ma una vera e propria proroga non c’è». Imprese e artigiani alluvionati rischiano così di pagare anche le sanzioni.