Scafi a noleggio: un mercato da oltre 1 miliardo

Circa 500 aziende ufficiali, quattromila imbarcazioni e 17mila addetti (duemila diretti e 15mila nell’indotto). Sono i numeri del settore del charter velico, un’attività in crescita come tutto il comparto del turismo nautico. Superata la crisi e il minimo storico del 2003, il settore - dice Antonio Barabino, presidente dell’Ainud (Associazione italiana noleggio unità da diporto) - cresce del 5 per cento l’anno. «Il volume d’affari - spiega Barabino - si stima intorno ai 200 milioni di euro dalle attività dirette e in un miliardo di euro dall’indotto». In Italia piace sempre di più la formula del noleggio (che prevede la presenza a bordo dell’imbarcazione del comandante con l’equipaggio), anche se prevale ancora la locazione, in cui il cliente provvede direttamente alla conduzione o ricorre a uno skipper di fiducia.