Scaglia: «Anche nel mobile con l’operatore virtuale»

Lancia una carta ricaricabile senza canone per l’Adsl. Scende il ricavo medio per utente (Arpu) ma il fatturato sale

da Milano

Fastweb incassa due vittorie alla Corte di Appello di Milano. Il tribunale di seconda istanza ha infatti accolto la domanda cautelare avanzata contro Telecom Italia sul «winback», ossia sulle telefonate che il gestore ex monopolista era solito fare ai clienti passati a Fastweb. Allo stesso tempo il tribunale ha respinto il ricorso per abuso di posizione dominante sulle tariffe di terminazione proposto dalla stessa Telecom contro Fastweb. Lo ha detto l’amministratore delegato Stefano Parisi illustrando ieri agli analisti i risultati del primo trimestre e gli obiettivi della società a banda larga. Affermazioni che sono state però contestate da Telecom. Un comunicato del gruppo sostiene infatti che «il giudice ha riconosciuto la posizione dominante di Fastweb» e respinge le accuse del gruppo concorrente a proposito del «windback». Tornando a Fastweb, numeri sono favorevoli. I clienti sono aumentati del 46% rispetto allo stesso periodo del 2005 sfiorando quota 800 mila. In aumento anche il fatturato arrivato nei tre mesi a 289 milioni di euro. Inoltre la società ha vinto due gare per fornire servizi voce e dati alla pubblica amministrazione. Ma l’impatto sui conti si vedrà soltanto a partire dal 2007. Il fondatore e maggiore azionista Silvio Scaglia si dichiara ottimista per lo sviluppo dell’azienda pronta a cogliere nuove opportunità anche sul fronte della convergenza fisso-mobile. «Nel 2008 - ha detto Scaglia - anche in Italia sarà probabilmente possibile diventare operatori virtuali nella telefonia mobile e noi siamo pronti a cogliere questa opportunità». Per questo Scaglia pensa che Fastweb potrà distribuire nuovi dividendi straordinari come quello già approvato dall’assemblea ad aprile.
Per quanto riguarda le offerte la società ha lanciato una carta ricaricabile (Tuttoricaricabile) che permette di avere collegamenti a Internet e telefonare senza canone, pagando solo l'effettivo consumo, installando uno speciale modem. Una offerta conveniente che proccupa gli analisti, i quali vedono già l’Arpu, ossia ricavo medio per cliente, accelerare il trend ribassista. In 12 mesi infatti è passato da 910 euro all’anno a 845. La società conta però sulla crescita degli utenti e ribadisce un aumento del fatturato pari al 30% nell’anno in corso.
Fastweb punta molto anche sulle nuove tecnologie come il Wimax, che è il fratello maggiore del wi-fi. Permette cioè di collegarsi senza fili alla rete a banda larga.