Scaglia: «Per Fastweb nessuna cessione all’inglese Vodafone»

da Milano

Fastweb in altalena in Borsa. Dopo un’apertura in rialzo il titolo della società a banda larga era scivolato fino a perdere il 2,39%. La società però ha limitato i danni sul finale con una perdita dello 0,79%. Sul titolo è venuta meno la spinta speculativa che l’aveva portato in rialzo di oltre il 9% nell’ultimo mese.
Il maggiore azionista Silvio Scaglia che di Fastweb ha il 25% ha infatti spiegato in una intervista al Financial Times che con Vodafone c’è un rapporto di partnership ma non ci sono contatti per la vendita. Scaglia, che l’anno scorso aveva conferito un mandato a Deutsche Bank per la cessione della sua quota, nell’intervista ha altresì auspicato che la società resti indipendente. Scaglia però non ha negato di poter vendere una parte della propria partecipazione per finanziare una nuova iniziativa nel campo delle Tv su Internet, ossia Babel Networks, in cui ha già investito circa 10 milioni di euro. E quindi alcuni analisti nonostante le smentite, ritengono non improbabile anche se nel medio periodo un'eventuale vendita di Fastweb a Vodafone, per via degli stretti legami fra le due società, che l’arrivo degli Mvno (operatori mobili virtuali) in Italia non farebbe che rafforzare.
Ieri mattina il titolo Fastweb era partito bene spinto dai dati del 2006 con ricavi in aumento di circa il 30%. Un dato in linea con le aspettative di analisti e società. Ha invece deluso il dato sull’Ebitda in aumento del 39% a 424 milioni e quindi leggermente inferiore agli obiettivi.
Fastweb ha inoltre comunicato che «è stata raggiunta la prima generazione di cassa positiva da quando la società ha iniziato la propria attività». Come del resto aveva già annunciato l’amministratore delegato Stefano Parisi. A tale risultato ha contribuito l’efficienza degli investimenti che sono stati inferiori a 530 milioni di euro nell’intero esercizio, una parte dei quali è stata destinata nella prima parte dell'anno al completamento della copertura territoriale. La società insomma non brucia più cassa e ha visto aumentare in maniera considerevole il numero dei suoi clienti che hanno superato la soglia di un milione attestandosi (a quota 1.062.400) grazie ai 105mila nuovi abbonati nel trimestre. Si tratta del migliore risultato in assoluto in termini di acquisizione di nuovi clienti con una crescita pari al 50% rispetto allo stesso periodo 2005.
Inoltre questi nuovi 105mila abbonati sono stati acquisiti interamente dalla rete di vendita di Fastweb, in quanto l’accordo commerciale con Vodafone, per l’opzione Vodafone Casa che permette di avere una connessione a banda larga e un abbonamento a un numero mobile, non ha ancora iniziato a produrre un contributo visibile.
Nel quarto trimestre i ricavi di Fastweb sono stati pari a circa 362 milioni di euro, in crescita del 26% circa rispetto ai 287,5 milioni del corrispondente periodo 2005.
Fastweb ha comunque precisato che i dati annunciati sono preliminari soggetti dunque a modifiche in occasione dell’approvazione da parte del consiglio di amministrazione del bilancio 2006 previsto per il 19 febbraio prossimo.