Scajola accusa l’Unione: «È il partito della doppiezza»

Maria Vittoria Cascino

da Chiavari

Il caruggio dritto ieri s'è fermato al Cinema Mignon. S'è fermato per Claudio Scajola, ministro delle attività produttive. S'è fermato per raccontarsi ancora, prima della sfida finale. Con tutta la passione che le bandiere sventolate buttavano nell'aria, con la folla che ha saturato il cinema. Con parlamentari e candidati schierati in prima fila. Con Giovanni Boitano, coordinatore provinciale di Forza Italia, che apre le danze. Con Alfredo Biondi che impugna il microfono e canta con tutta la voce che può il sogno di quell'inno. È lì il popolo azzurro. C'è calore, entusiasmo. C'è voglia di tirarla fuori (...)