Scajola chiude per sempre l’altoforno

Vito De Ceglia

«Ha vinto la coerenza. La voglia di fare sistema. Al di là dei colori politici, degli interessi di parte: un buon esempio di collaborazione istituzionale, da esportare a livello nazionale, che dimostra come si possono conciliare industria, ambiente e lavoro». Lo dice con enfasi il ministro alle Attività produttive, Claudio Scajola, prima di firmare l'intesa siglata con le istituzioni locali, con il gruppo Riva e con i sindacati. Firma che sancisce la fine del ciclo a caldo nelle Acciaierie Ilva di Cornigliano e di un periodo di incertezze durato circa dieci anni. Una battuta, però, il ministro la riserva anche all'ex governatore della Regione Liguria, Sandro Biasotti, strenuo oppositore dell'accordo: «Lui ci ha lavorato sopra per tanti anni. Non siamo riusciti a raggiungere un accordo allora, ma solo qualche mese dopo, grazie ad un po' più di realismo. Ma il grande merito è di (...)