Scajola: Fincantieri in Borsa entro autunno

da Milano

«La quotazione in Borsa di Fincantieri è un’esigenza legittima e il governo è d’accordo». Lo ha dichiarato il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola, durante la presentazione a Genova della nave da crociera «Carnival Splendor» (realizzata per il gruppo statunitense Carnival, primo operatore nel mondo nel settore crocieristico), spiegando che la quotazione è auspicabile nell’interesse del sistema economico dei lavoratori e dell’intero Paese. Secondo Scajola, Fincantieri, con i suoi investimenti in innovazione di processo e di prodotto, l’attenzione alle risorse umane, la forte proiezione verso l’estero, è sicuramente all’avanguardia tra le imprese italiane. Per il ministro è giusto ora fare un salto di qualità e consentire all’azienda una programmazione a più lungo termine, permetterle di reperire direttamente sul mercato le risorse di cui ha bisogno, non diversamente dalle altre grandi imprese del settore con le quali Fincantieri è chiamata quotidianamente a confrontarsi sul mercato globale. «L’augurio è che la quotazione avvenga in tempi brevi, in autunno», ha concluso.
Lo stesso auspicio è stato espresso dall’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono. «Noi siamo pronti. Appena ci danno il via noi partiamo. Quindi una volta partiti ci saranno i tempi tecnici da rispettare, naturalmente stando attenti al mercato». «Per il futuro - ha continuato l’amministratore delegato - quest’azienda ha bisogno di capitali. Siamo in forte crescita, l’anno scorso siamo cresciuti del 10% circa, quest’anno più del 10% e tutto questo vuol dire aver bisogno di ulteriori risorse per sostenere la crescita». La previsione di fatturato per Fincantieri è di 3 miliardi di euro alla fine del 2008, ha concluso Bono.