Scajola garantisce per il Colombo, Marta minaccia un esposto

Il ministro Claudio Scajola «dialoga» a distanza con Marta Vincenzi sulla vicenda Alitalia, ma innanzi tutto ribadisce, di fronte alle perplessità manifestate dal sindaco sui destini dell’aeroporto Cristoforo Colombo: «La nuova compagnia di bandiera mi ha assicurato che manterrà la massima attenzione verso la Liguria e lo scalo genovese». Le prospettive: «Per la stagione estiva, oltre al previsto collegamento giornaliero con Catania, sarà valutata anche l’opportunità di incrementare i voli attuali, con particolare attenzione alla fascia mattutina in uscita dalla città». La dirigenza della nuova Alitalia, aggiunge Scajola, è pronta a incontrare il Comune di Genova e la Regione Liguria per valutare insieme tutte le opportunità di miglioramento del servizio. Replica del sindaco, via lettera: «Mi risulta che ci saranno tre voli in meno, di cui due per Roma, rispetto alla situazione precedente». Ulteriore replica indiretta, ieri pomeriggio in consiglio comunale: «Sono pronta a presentare un ricorso con procedura d’urgenza contro il Governo italiano per violazione del diritto comunitario, qualora non fossero garantiti i collegamenti aerei fra Genova e Roma. L’ipotesi di tagliare il numero dei voli su Genova impone a noi in quanto Comune di attivarci per la tutela dei cittadini. Se ci saranno tagli, si prospetta un ricorso d’urgenza per violazione del diritto comunitario». In pratica Genova, città europea, denuncerebbe il proprio Paese per averle impedito di avere contatti con il resto del mondo. «Chiedo - conclude il sindaco - una riunione con i ministri e la Regione per vedere come si risolverà davvero la questione».