Scajola: «Sconcertato dall’arresto di Novi. È un vero galantuomo»

(...) Al centro dell’inchiesta le concessioni per il terminal Multipurpose nello scalo di Genova. Le ipotesi di reato ipotizzate dai pm sono concussione, corruzione e turbativa d’asta. L’inchiesta della magistratura prese avvio diversi mesi fa sulle procedure di assegnazione del terminal Multipurpose, uno dei più ambiti dello scalo marittimo genovese, il maggiore d’Italia. Il presidente del porto è indagato per aver fatto pressioni su alcuni terminalisti per farli ritirare dalla gara di assegnazione del terminal dopo la rinuncia di Msc. In concorso con Novi sono indagati anche l’ex segretario generale dell’Autorità Portuale, Sandro Carena, il consulente legale professor Sergio Carbone, e l’armatore Aldo Grimaldi. Immediate le reazioni di solidarietà giunte dalla politica ligure e non solo. Il senatore di Forza Italia Luigi Grillo, ultimamente polemico verso Novi, ha ricordato che «anche se recentemente mi ero permesso di criticare la sua gestione, resto convinto della sua buona fede e mi auguro che al più presto possa chiarire la propria posizione. Come anche il professor Sergio Carbone, che stimo e conosco da molto tempo». Solidarietà anche da un altro esponente di Forza Italia, Luigi Morgillo che ha detto: «Novi è una persona onesta e galantuomo, auspico che i fatti, peraltro già noti a tutti in quanto abbondantemente trattati dalla stampa, e le indagini in corso, facciano chiarezza sul concreto operato di Novi. Spiace infine constatare che la carcerazione preventiva sia diventata una costante di questa magistratura, mentre dovrebbe essere utilizzata come una misura straordinaria». Il presidente della Regione Claudio Burlando commentando la vicenda ha chiesto un «atto di responsabilità politica da parte delle forze politiche che devono esprimere il parere in Senato sulla nomina del nuovo presidente dell’Autorità portuale, Luigi Merlo». L’onorevole Claudio Scajola si è detto sconcertato: «conosco il cavalier Novi come persona degna della massima stima. L’ho sempre definito un galantuomo. Resto in attesa fiduciosa che questa vicenda giudiziaria si chiarirà al più presto». Stesso tenore di reazione da parte dell’onorevole Giorgio Bornacin di Alleanza Nazionale che si è espresso a sostegno del presidente Novi. «Lo ritengo un galantuomo e una persona che ha lavorato per il porto. Ho rispetto per la magistratura, ma questo tintinnio di manette adesso non mi piace». Non ultima la reazione di Gianfranco Gadolla (An): «Arresto scandaloso, nel Paese del nulla di sono anche gli arresti per nulla».
Preoccupato anche Renato Penco, responsabile dell’Udc per il porto, che teme che «quanto accaduto ci affondi del tutto».
«Preoccupazione per la città e per il porto» è stata espressa dal sindaco di Genova, Marta Vincenzi insieme con lo «sconcerto e dispiacere» per l’arresto del presidente Giovanni Novi. «Temo - ha detto il sindaco - gli effetti devastanti che questa notizia può provocare a livello non solo locale ma anche nazionale e internazionale».