Alla Scala attesa per il «Don Carlo» Per i giovani un’anteprima ad hoc

La settimana è incentrata sull’opera Di Verdi «Don Carlo» alla Scala, con la classica Prima del 7 dicembre preceduta dalla novità dell’anteprima, il 4 per soli giovani. In Conservatorio, per la Società dei Concerti, mercoledì (alle 21) suona la stella del pianoforte, Evgenij Kissin, l’artista moscovita che trovò il suo lancio italiano proprio a Milano. È russo-israelita anche il violinista Shlomo Mintz: atteso stasera (ore 21), in Conservatorio, per le Serate Musicali. È già stato testato con successo a Salisburgo l’Oratorio Sant’Elena di Leo su libretto di Metastasio, lavoro strappato alle polveri degli archivi da Fabio Biondi che martedì (ore 20.30) lo fa conoscere in Conservatorio al pubblico del Quartetto. È in bilico fra Mozart e Mendelssohn il programma dei Pomeriggi Musicali di giovedì e sabato con Barry Douglas nel duplice ruolo di pianista-direttore. All’Auditorium sui Navigli (giovedì, venerdì e domenica) c’è l’Orchestra Verdi diretta da Faycal Karoui e Emanuele Arciuli alla tastiera.